Francesca Rosati Freeman

Francesca Rosati Freeman

Francesca Rosati Freeman (1948) – Nata a Trapani, ha vissuto in Svizzera, Francia e Nuova Zelanda e compiuto numerosi soggiorni in Cina. È madre di due figli e nonna fiera di una tredicenne. Nel corso della sua vita ha esplorato culture e stili di vita alternativi, con un’attenzione particolare alla condizione femminile. Insegnante e documentarista, ha lavorato a lungo con donne immigrate a Ginevra, un’esperienza che ha segnato profondamente il suo percorso umano e creativo, compensando in parte la mancanza della sua terra e dei suoi legami familiari.
L’incontro con la società matriarcale dei Moso, nello Yunnan (Cina), ha ispirato gran parte della sua opera: dal libro Benvenuti nel paese delle donne, XL Edizioni, 2010, al successivo Sur les rives du Lac Mère, Ed.Tensing, 2015, fino ai documentari Una società senza mariti, Nu Guo. Nel nome della Madre (realizzato con Pio d’Emilia e premiato al Festival International du Cinéma d’Asie a Vesoul, Francia, nel 2015) e Gammu. Montagna Dea Madre (2016).
Il suo lavoro intreccia ricerca antropologica e narrazione poetica, culminando oggi nel libro Ritorno al Lago Madre, Multimage, 2025.
Attraverso le sue opere, Francesca Rosati Freeman continua a diffondere i valori delle culture matriarcali come via di armonia, libertà e rispetto reciproco in un mondo ancora dominato da modelli patriarcali.


www.francescarosatifreeman.com